FORTIS
Swiss Watches
Esperienza e tradizione sono il biglietto da visita di un'azienda come Fortis, nata nel 1912 a Grenchen in Svizzera. Affidabilità e precisione le chiavi per apprezzare un orologio Fortis.
Nell'arco di oltre 90 anni la casa svizzera può vantare un cammino costellato di successi e innovazioni e una solida tradizione nello sviluppo di cronografi meccanici.
Le eccezionali imprese e i primati in cui Fortis ha accompagnato molti grandi uomini sono garanzia di qualità e serietà. A suggello di questa storia di successi e ricerca della perfezione è arrivata la collaborazione, ormai decennale, con il mondo aerospaziale e dell'aeronautica, cui Fortis è strettamente legata.
Tutto questo fa di Fortis l'orologio ideale per chi ama la sintesi di qualità, design originale e inconfondibile, stile militare e grandi prestazioni.
Fortis e lo spazio
Dal 1994 i cronografi Fortis fanno parte dell'equipaggiamento ufficiale dei cosmonauti delle missioni Euromir e fanno parte della dotazione fornita in fase di addestramento nella ''Star City'' russa, una vera e propria anticamera per la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale. Questa collaborazione ha portato a un'interessante ottimizzazione in sede di progettazione. Sono stati effettuati controlli severissimi nella fabbricazione e nell'assemblaggio, necessari per realizzare un orologio in grado di operare ottimamente in ambienti limite come lo spazio.
Riprese video, di grande suggestione, dei lavori di preparazione per la manovra di aggancio al STS 71 di Atlantis e MIR nel 1995, documentano l'utilizzo con successo di Fortis Official Cosmonauts Chronograph ai polsi dei cosmonauti Musabajew e Makentschenko nel vuoto dello spazio.
Per verificare l'idoneità allo spazio dei cronografi Fortis e la possibilità di utilizzo nella vita quotidiana di un cosmonauta, gli ingegneri specializzati del Centro di Formazione dei Cosmonauti ''Juri A. Gagarin'' hanno svolto scrupolosi e accurati test e ne garantiscono la corretta esecuzione.
I test svolti sugli orologi Fortis
Durante il lungo periodo di svolgimento dei test (durato circa sei mesi) i cronografi Fortis sono stati sottoposti a svariate prove di sollecitazione per verificarne l'idoneità all'uso nello spazio. Tra i test compiuti possiamo, ad esempio, citare una serie di prove eseguite nella cabina speciale di centrifuga Tsf-18 per la simulazione della salita, la simulazione delle condizioni di pressione in orbita, la misurazione dell'idoneità funzionale e la resistenza degli orologi con un sovraccarico in direzione di tutti e tre gli assi e le prove in un laboratorio in assenza di gravità.
I cronografi Fortis prestano fedelmente servizio al polso di cosmonauti ed astronauti anche all'esterno della Stazione Spaziale Orbitante, come è stato provato nel 1995 durante la missione Sojus TM 19 fornendo prova della massima affidabilità e precisione. Tutti questi test hanno confermato l'assoluta adeguatezza allo spazio degli orologi Fortis tanto che sono stati adottati come equipaggiamento ufficiale per tutti i cosmonauti addestrati al centro ''Juri A. Gagarin''.
Fortis-Swiss Watch ha anche ricevuto, all'inizio degli anni '90, il titolo di ''Fornitore ufficiale di orologi per le missioni e a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ISS'' e, in occasione dell'inaugurazione del modulo di servizio della ISS, i cronografi Fortis sono stati certificati dall'Agenzia Spaziale Rosaviakosmos.
Fortis e l'aeronautica
Oltre al legame con le missioni spaziali, Fortis è in stretto contatto con il mondo dell'aeronautica. Per un pilota gli strumenti di volo devono essere semplici e pratici; a queste esigenze di precisione e funzionalità rispondono gli orologi Fortis.
In questi modelli i richiami al passato appaiono come una delle carte vincenti per scrivere il nome Fortis nella storia dell'orologeria moderna.
Oggi gli orologi Fortis appartengono all'equipaggiamento ufficiale di alcune squadriglie internazionali, come quella ungherese e portoghese, e alla squadra di acrobazia aerea taiwanese, per le quali è stata realizzata una serie limitata e numerata che riporta il logo della squadriglia sul quadrante.
Il record mondiale d'altezza
Al limite della stratosfera, nel punto dove terra e cielo si dividono, a quota 100.000 piedi, si trova il sogno degli aviatori. Pochi sono arrivati a questa altezza: per riuscirci, infatti, occorre raggiungere una velocità massima molto alta che solo pochi aerei hanno raggiunto in passato.
Con un MIG-25 Alexander Garnaev ha realizzato il record mondiale d'altezza, ora inserito nel Guinnes dei Primati e tuttora valido. Un Fortis cronografo automatico lo ha accompagnato nel suo record, al limite dell'orbita spaziale, con l'affidabilità e la precisione che lo contraddistingue.